Non usate San Cataldo per dimenticare le altre marine

LECCE-  San Cataldo e la sua rinascita: proposte e interventi per affrontare degnamente la prossima estate.  Frenetici gli incontri di questi giorni, ma le marine leccesi sono cinque, le altre 4: Spiaggiabella, Torre Chianca, Torre Rinalda e Frigole, spesso, vengono dimenticate.

“In alcuni casi, commenta il consigliere del Pd Antonio Rotundo, si parla di vera e propria discriminazione. A Frigole, dice Rotundo, c’ è stata prima la soppressione dell’ufficio postale da parte di Poste Italiane, con la giunta comunale che a differenza di tanti altri comuni che sono ricorsi al Tar, se ne è lavata le mani.

E poi l’assurda quanto immotivata esclusione dei pescatori della darsena dall’indennizzo per l’inattività a cui sono costretti, indennizzo riconosciuto invece ai pescatori di San Cataldo. E poi, continua Rotundo, per concludere, la delibera della Giunta di qualche giorno fa con la quale si stabilisce di attivare 2 bancomat a San Cataldo e a Torre Chianca ma a Frigole no con motivazioni ridicole”.

Tra le battaglie di Telerama la rivalutazione di tutte le marine leccesi e Frigole è una di queste. I suoi problemi li abbiamo evidenziati solo qualche settimana fa in questo servizio.

 

Antonio Lamosa, consigliere con delega alle marine, replica a Rotundo:Un istituto bancario – dice – ha proposto all’amministrazione comunale di installare due sportelli bancomat a San Cataldo e Torre Chianca. La proposta è stata accolta favorevolmente dalla giunta comunale che l’ha approvata nell’ultima seduta. Ciò non significa che il programma di dotazione di sportelli automatici, previsti dal Comune di Lecce per tutte le marine, si debba fermare. La giunta, infatti, ha deciso di ricorrere al mercato per ampliare questo tipo di servizi invitando qualsivoglia istituto bancario ad avanzare un’analoga proposta per Frigole. Non a caso abbiamo già provveduto ad inviare le lettere a tutti gli istituti bancari per invitarli a manifestare pubblicamente il loro interesse”.

 

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