COPERTINO- Ruolo fondamentale, nell’indagine dei carabinieri che ha portato ai sei arresti di oggi quello delle intercettazioni telefoniche che hanno rivelato come i soggetti colpiti dalle ordinanze di custodia cautelare si vantassero delle loro imprese criminali. In un caso, Luigi Tarantini svela come in occasione della Strage della Grottella, il sanguinoso assalto al portavalori del dicembre 1999 e che costò la vita a tre guardie giurate, Luigi Pulli, Rodolfo Patera e Raffaele Arnesano accompagnò e fece nascondere il boss Vito Di Emidio. Non solo, al commando della strage che si consumò il 6 dicembre furono offerti protezione e l’opportunità di nascondersi prima e dopo l’assalto.