LECCE-“Determinazioni…connotate da abusi e falsità..finalizzate a favorire esclusivamente un candidato a discapito di un altro benché più qualificato”. Questo scrive l’associazione “Pazienti del dott. Giampiero Esposito” in una lettera inviata alla Procura della Repubblica di Lecce, al presidente della Regione Puglia, all’Ufficio ispettivo del Ministero della Sanità e anche a TeleRama, nella persona del direttore Giuseppe Vernaleone. Potrebbe essere stata proprio questa lettera, lunga poco meno di 3 pagine, a dare il via all’inchiesta sulla nomina del primario di Cardiochirurgia dell’ospedale Vito Fazzi.
“La prima grossolana falsità attuata dalla commissione in riferimento all’escluso dott. Esposito -si legge- è l’aver ritenuto non valutabile cospicua parte di casistica operatoria perché non prodotta nei termini previsti. Tale affermata ragione ha determinato l’arbitraria e strumentale scelta della Commissione di omettere, con consapevole gravissima alterazione delle conseguenti valutazioni, l’esame di larghissima parte della casistica operatoria del Dott. Esposito“.
E ancora, secondo l’associazione, la documentazione esclusa perché “tradiva”, non lo era affatto, perché sarebbe stata correttamente e tempestivamente allegata alla domanda di partecipazione datata 19 ottobre 2012, data che sarebbe riscontrabile dal timbro apposto nella documentazione dell’Amministrazione Sanitaria.