LECCE – Non si arrestano le polemiche su Lecce-Benevento e dopo il silenzio assoluto al termine del dibattuto match, terminato 2-1 e con un gol su punizione annullato all’88’ a Ciciretti, il tecnico dei giallorossi Gaetano Auteri ha parlato della sfida del “Via del Mare”, a due giorni di distanza, nella trasmissione Ottogol.
“Gli episodi del Via del Mare sono eclatanti. Il problema vero è che alcuni arbitri sono incapaci e che tra qualche anno ce li troveremo in serie A. Io invito tutti a fare una riflessione: un arbitro come Mancini -spiega Auteri- viene etichettato come un arbitro all’inglese; ma che significa arbitrare all’inglese? Finiamola con le etichette e applichiamo il regolamento. Se ci fosse stato un altro arbitro il Lecce avrebbe terminato la gara in nove. Il primo gol del Lecce era da annullare perché Melara è stato preso a schiaffi per due volte. Non ci possono redere… “, ha concluso rabbioso l’ex mister del Gallipoli.
ANCORA SCOMMESSE ? – Nel frattempo, sembrano nascere ancora ombre di calcioscommesse in Lega Pro. Almeno secondo le convinzioni di Francesco Baranca, segretario generale di Federbet, l’agenzia europea specializzata nel contrasto al match-fixing. Nella 16esima giornata in terza serie, secondo Baranca, si sarebbero verificati movimenti anomali di quote in due partite, dichiarati in parte in un’intervista esclusiva a TuttoLegaPro.com: “Questo weekend, in terza serie, abbiamo attenzionato due match sospetti, basandoci sull’andamento delle quote: Prato-Carrarese e Casertana-Messina. Si tratta di due casi molto diversi tra loro, anche nel risultato. Per quanto riguarda il derby toscano abbiamo trovato -spiega il segretario generale di Federbet– un’enorme mole di scommesse sul mercato asiatico, fortemente basate sul segno X. Prima del match, quindi, la partita sembrava indirizzata sul pareggio, al punto che anche le giocate live sono state interrotte”. Il tutto nonostante il match sia stato vinto con un netto 4-1 dagli ospiti.
IL NEO-PRESIDENTE – Oggi, infine, Gabriele Gravina è stato eletto nuovo presidente della Lega Pro. Termina una fase storica della ex serie C, guidata negli ultimi 18 anni dal sempre presente Mario Macalli, da tempo alleato in consiglio federale di Carlo Tavecchio e Claudio Lotito. L’assemblea dei club ha anche approvato il bilancio della Lega Pro per la stagione 2014/’15: 37 i voti a favore da parte delle società, con tre astenuti, un voto contrario, e due assenti dalla votazione. Il bilancio, secondo quanto comunicato dal commissario straordinario Tommaso Miele, registra una perdita d’esercizio di 797mila euro, “con un fondo rischi di 757mila euro -ha precisato Miele- pari a quello riportato nel bilancio 2013/’14 approvato un mese fa”.