LECCE- L’appuntamento con il pagamento delle tasse ritorna: fra poche ore scade il termine per versare il saldo di Imu e Tasi. In tutto il Salento, sportelli postali presi d’assalto. Dovrebbe essere l’ultima volta per la Tasi sull’abitazione principale, sui terreni degli imprenditori agricoli e dei coltivatori diretti: la cancellazione e’ prevista dal prossimo anno con la legge di Stabilità.
Diverse le aliquote incrociate fra i due tributi da parte dei Comuni, calcoli che possono generare non pochi errori, come per stabilire la portata delle detrazioni. Dunque, innanzitutto, attenzione all’ indicazione del codice tributo e del numero di immobili: se inesatti, questo sbaglio formale rischia di costare caro tra sanzioni e interessi che saranno più pesanti quanto più tardi ci si accorge dell’errore.
Le cause più comuni di sbagli hanno a che fare con le pertinenze. a ogni immobile se ne può associare una sola tra cantine, posto auto o box.Poi ci sono i casi emblematici dei coniugi con due immobili nello stesso Comune in cui ciascuno ha la residenza: non è più possibile considerarli entrambi come abitazione principale, sul modello di quanto accadeva con la vecchia Ici. quindi, quelle case non sono esenti dal tributo.
Per quanto riguarda la Tasi sugli immobili affittati, la quota a carico dell’inquilino va verificata in base alle delibere del Comune e va decurtata da quella del proprietario.
Certo, gli errori si possono correggere. In caso di versamenti in eccesso, si può chiedere il rimborso, mentre se si è pagato di meno esiste la strada del ravvedimento operoso, con sanzioni variabili a seconda del tempo trascorso dalla scadenza, ma con l’aggiunta degli interessi legali.