LECCE-Ha distrutto tutto nel giro di qualche minuto l’incendio che appiccato all’alba nei locali dell’oratorio accanto alla parrocchia di S. Nicola di Myra, a Borgo S. Nicola. Estrema periferia di Lecce. Qui fanno quello che vogliono, ha commentato il parroco, don Giovanni Buttazzo, svegliato all’alba dalla notizia. Abbiamo chiesto tante volte una maggiore presenza delle forze dell’ordine, dopo innumerevoli furti e danneggiamenti, ma la situazione non è mai cambiata.
Questa volta però il danno creato è enorme. Le fiamme sono state alimentate da diverse strutture in cartongesso. Difficile persino entrare nelle aule dove i bambini si riunivano per il catechismo e nel salone parrocchiale pieno di sedie e banchi. Il luogo di ritrovo per le riunioni, per gli anziani, c’era anche il palco per gli spettacoli.
L’incendio è doloso. I vigili del fuoco hanno trovato una pietra con la quale è stata rotta una finestra. Chi ha innescato il rogo è entrato da lì. È stata una pattuglia della vigilanza ad accorgersi del fumo che usciva da dentro, all’alba. Erano le 6 e i vigili del fuoco hanno fatto il possibile per spegnere le fiamme. Speriamo che chiunque abbia fatto un gesto tanto vile abbia una coscienza, dice il parroco, don giovanni, che insieme ai suoi parrocchiano dovrà ora darsi da fare per sistemare tutto. Non riesce a spiegarsi un gesto tanto vile: ogni volta che qualcuno ci chiede aiuto facciamo il possibile, diamo sempre quello che possiamo. Nelle vicinanze nessuna telecamera. Volevamo metterle, dice don giovanni, non abbiamo fatto in tempo.
L’assessore all’Ambiente Andrea Guido pubblica su Facebook alcune foto e video che documentano l’accaduto: “In questo momento la rabbia mi fa da padrona … Che senso ha arrivare ad un gesto così ignobile ??? Che senso ha distruggere un bene della comunità ? Chiunque sia stato è solo un vigliacco”