Maltratta l’anziano padre infermo, divieto di avvicinamento per 50enne di Casarano

minerva

CASARANO- Maltratta l’anziano padre invalido al 100 per 100, lo minaccia di morte e di tagliargli le mani, lo riempie di botte e lo costringe a stare fuori casa, anche sotto il sole cocente d’estate. Finisce nei guai un 50enne di Casarano, a cui, dopo la denuncia delle sorelle, in mattinata, gli agenti del commissariato di Taurisano hanno notificato l’ordinanza applicativa della misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati. Il provvedimento è stato firmato dal gip Stefania Mininni.
L’uomo ha numerosi precedenti specifici per minacce, ingiuria, atti persecutori, danneggiamento, lesioni, altri reati contro la persona, violazione di domicilio, nonché per associazione per delinquere finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione e violenza sessuale.

L’anziano padre, dopo la morte della moglie, era andato inizialmente a convivere con il figlio e la convivente di quest’ultimo; a 82 anni, era oggetto di maltrattamenti, vessazioni, ingiurie e violenze poste in essere con cadenza pressoché quotidiana.

Il figlio aveva creato un sistema intimidatorio tale che nessuno dei più stretti congiunti, pur essendo perfettamente a conoscenza del clima di intimidazione nei confronti della vittima, non aveva la forza né il coraggio per intervenire a sua tutela.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*