LECCE- Il signor Ugo Mennuni, il senzatetto che vive in un furgoncino, risponde al sindaco Paolo Perrone, dichiarando che i soldi della pensione sarebbero troppo pochi per riuscire a mantenere un’abitazione. Inoltre afferma che non ha mai rinunciato a un posto letto.Il mezzo, un fiorino, che è diventato la sua casa è parcheggiato in via Giovanni Paolo II a Lecce. Noi avevamo raccolto il suo grido disperato alle istituzioni: “Guardate, aveva detto, come rischia di morire dignitosamente un cittadino 70enne di Lecce”. E nel frattempo, anche su Facebook è partita la gara di solidarietà: una raccolta fondi utile a poter acquistare per Ugo un camper entro Natale.
Ma il Primo cittadino ha tenuto a sottolineare che “L’amministrazione comunale e la Caritas hanno più volte proposto al sig. Mennuni un posto letto nella casa della Carità, sempre rifiutato. È stato di recente convocato dai servizi sociali del Comune che gli hanno prospettato la possibilità di un alloggio abitativo presso una casa di riposo. Anche questa soluzione è stata rifiutata. Il sig. Mennuni, che come hanno accertato gli uffici è titolare di pensione, pretende una casa, nonostante la sua situazione reddituale e familiare non gli consentano la precedenza rispetto a famiglie che versano in condizioni ben più gravi della sua. Evidentemente vivere in un furgone è per Ugo una scelta”.
Lui però ribadisce: “Mi trovassero una casa da poter mantenere con i pochi euro che percepisco”. Intanto ringrazia e apprezza la mobilitazione dei suoi concittadini, che lui stesso definisce degli “angeli”.
Ricordiamo che ogni cittadino può contribuire ad aiutare Ugo versando un proprio contributo al numero di Postepay è “5333 1710 1315 8460”; il codice fiscale dell’intestatario è “RLANRC73H49Z602U”.
Questo è il codice Iban: “IT11L0760105138265400265405”.