SAN FOCA- Dopo le polemiche delle scorse ore sulle dichiarazioni del premier Renzi in merito alla campagna pubblicitaria di tap che mette a paragone una baia di Ibiza (interessata dall’approdo del gasdotto balearico) e il litorale del Salento dove approderà il gasdotto transadriatico e la risposta di chi ribadisce il suo no al gasdotto, la posizione di Tap: “Dal Sindaco di Melendugno e dal Comitato NoTap sono arrivate infatti contestazioni ai contenuti della campagna, con cifre sballate, paragoni impropri, informazioni non corrette oltre al tentativo di spostare l’attenzione su altri temi che riguardano il gasdotto ma nulla hanno a che fare con il turismo, forse perché su questo aspetto è rimasto poco da contestare.
Davvero approssimativa è l’affermazione rilanciata in dichiarazioni, comunicati stampa e attraverso i social media, secondo cui il gasdotto di Ibiza “è 24 volte più piccolo di TAP”, o il confronto sulla portata del
“Altrettanto inesatto – proseguono da tap – è sostenere in uno specchietto che metterebbe a confronto le caratteristiche del gasdotto balearico con il TAP che il microtunnel a San Foca verrà “trivellato” in “sabbia finissima”, una affermazione smentita, prima ancora che dai sondaggi geologici già fatti, da quello che sa chiunque abbia frequentato una spiaggia: lo strato di sabbia superficiale, a terra e sul fondo del mare, raramente supera il metro di profondità; e si va avanti così con volute confusioni tra la pressione di progetto e quella di esercizio, con omissioni e dimenticanze sulla estensione della rete di trasmissione ad alta pressione in e anche sul collegamento di una ventina di km tra il terminale ibizenco di Cala Graciò e la città di Ibiza.
Insomma, ieri si diceva che il gasdotto trasporterà troppo poco gas per essere utile, oggi che ne trasporta troppo: domani di cosa si discuterà? Ieri si diceva che il problema erano gli effetti sul turismo di un gasdotto “su una delle spiagge più belle del meridione” (come ancora ieri si esprime il sindaco Potì), oggi si contestano le dimensioni del terminale di ricezione: domani di cosa si discuterà?