LECCE- “Una classe Politica miope e sorda, che di fatto abbandona a se stesso il Corpo di Polizia Penitenziaria, unico soggetto all’interno delle carceri che porta avanti un sistema diventato ingovernabile”. La denuncia è dell’Osapp Lecce. il sindacato di polizia penitenziaria punta il dito contro l’esclusione del corpo dalle assunzioni straordinarie dei 2.500 operatori di polizia.
L’OSAPP Lecce denuncia per l’ennesima volta “lo stato di abbandono” in cui viene lasciato il Corpo, già vittima di carenza di personale. “La mancata riforma strutturale -scrive il segretario Ruggiero Damato- è ormai diventata DI VITALE IMPORTANZA se non si vuole che nel giro di pochi mesi il sistema imploda con conseguenze gravi imputabile all’inerzia anche del DAP (dipartimento dlel’amministrazione penitenziaria).
“L’annuncio di 2.500 nuove assunzioni fra le file di Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri è la prova provata che l’attuale Esecutivo, come i suoi predecessori, ha di fatto SNOBBATO Uomini e DONNE che indossano l’uniforme della Polizia Penitenziaria” –scrive l’Osapp– Pertanto ci rivolgiamo a qualsiasi Forza Politica o Uomini delle istituzioni che abbiano veramente a cuore le sorti di un Corpo di Polizia dello STATO, per iniziare assieme a chi ogni giorno manda avanti il sistema Penitenziario, la stesura di una VERA RIFORMA STRUTTURALE degna di un Paese Civile”.