CronacaEventi

Saldi al via, “timida” caccia all’affare

LECCE- Tempo di saldi, tempo di occasioni. A sperarci sono certamente gli acquirenti, ma lo sono anche gli esercenti, che mai come in questo periodo sperano in una boccata d’ossigeno.
Per contrastare la crisi dei redditi ed incentivare agli acquisti i saldi al via in queste ore inizieranno con degli sconti piuttosto elevati. Partita ufficialmente la stagione degli sconti che si chiuderà dopo ferragosto. In realtà, con il passare del tempo, sarà sempre più difficile trovare la misura giusta o l’articolo che era stato adocchiato, perché i commercianti hanno iniziato ad applicare qualche piccolo sconto già da un po’. I cartelli che promettono il 50 per cento di saldi sono tantissimi e si arriva anche fino al 70 per cento. Le associazioni dei consumatori invitano a diffidare: dietro sconti troppo elevati potrebbe esserci il trucco o si potrebbe trattare di avanzi di magazzino.

Meglio monitorare le vetrine prima dell’inizio dei saldi e poi andare a colpo sicuro. Forse un po’ meno ressa rispetto alle passate stagioni, in ogni caso, sotto questo caldo sole di luglio i leccesi si concedono qualche extra ma senza esagerare. Famiglie e vacanzieri scelgono gli acquisiti ben ragionati, con un budget che oscilla tra i 100 e i 200 euro, per non rinunciare al piacere di rinnovare il guardaroba senza stringere eccessivamente la cinghia.

Come sempre, non mancano i suggerimenti ed i consigli per non cadere in trappole o truffe spesso dietro l’angolo. Il Codacons ha stilato un apposito vademecum da tenere presente per non incappare in spiacevoli sorprese: dieci piccole regole da seguire per acquistare in serenità.

Per esempio occorre sempre conservare lo scontrino, utile in caso di articoli difettosi che il commerciante ha l’obbligo di cambiare; prestare attenzione al capo in vendita, spesso ci si trova di fronte a fondi di magazzino e non ad articoli di fine stagione. E spesso, gli sconti da capogiro, che vanno oltre il 50%, sono il primo allarme. E a proposito di prezzi, se i commercianti non espongono il cartellino che indica il prezzo vecchio, quello nuovo e quindi il valore dello sconto percentuale applicato, allora qualcosa non va come dovrebbe. Insomma occhi aperti e portafogli pure!

Articoli correlati

Lecce, a fuoco i mobili nel porticato. Evacuate due palazzine

Sergio Costa

Gallipoli, a fuoco la collina di San Mauro. Paura anche in spiaggia

Mario Vecchio

Furti nei bar, in casa e per strada: arrestato ladro seriale

Redazione

Molestie sessuali: nella trappola del viceprocuratore anche donne incinta e infermiere

Erica Fiore

Nei brogliacci dell’inchiesta “insulti omofobi nei miei confronti”: il giudice Errede denuncia gli inquirenti

Redazione

Presicce-Acquarica: gatto morto davanti allo studio del sindaco

Redazione