LECCE-E’ decollato a mezzogiorno e mezzo il volo umanitario che porta una famiglia speciale dall’altra parte del mondo. A bordo, la piccola Giorgia, il fratellino Jody e mamma Elisa. Un viaggio lunghissimo, che porta tutti e tre verso una nuova vita, per almeno qualche anno. Un viaggio che ha come meta il posto più bello: un posto meraviglioso, pieno di salute e spensieratezza. A Pittsburgh Giorgia, piccola grande forza della natura, 6 anni di argento vivo, potrebbe nascere una seconda volta. Affetta dalla rarissima sindrome di Berdon, sarà messa in lista per un trapianto altrettanto raro. Un trapianto multiorgano (7 organi, per la precisione, dovranno essere “cambiati” nel suo corpicino).
E, con una grande festa degna di questo nome, familiari e amici di sempre hanno salutato i tre coraggiosi e bellissimi leccesi, che per un po’ diventeranno americani.
Un viaggio temuto e rimandato, ma ora è proprio arrivato il momento in cui, tra abbracci e occhi gonfi ma sempre sorridenti, ci si dice “Ciao!” con i cuori pieni di ansia, speranza e tanto tanto amore. Quello di chi, come gli zii, ha sempre supportato Elisa, mamma guerriera che, invece di trovare ogni porta spalancata, ha dovuto bussare e ribussare per veder riconosciuti tutti i diritti alla sua splendida bambina.
Giochi, musica e una torta meravigliosa. Così Lecce fa “ciao ciao” con la manina alla “sua” Giorgia. Forza, piccolina, noi ti aspettiamo.