Bollini rattoppa il suo Lecce

LECCE- Alberto Bollini costretto a fare il sarto. Dopo aver disegnato e cucito nuovi movimenti per la squadra, ora è costretto a mettere delle toppe ad un organico falcidiato dalle assenze. Abruzzese, Salvi e Gomes sono squalificati. Bogliacino e Papini infortunati. Il reparto più malandato è quello di centrocampo.

Il tecnico giallorosso ha perso, per la cabina di regia, sia il titolare, in questo momento, sia il suo vice. Papini starà fuori fino al termine del mese prossimo a causa dell’infortunio alla caviglia destra e contro la Juve Stabia toccherà a Sacilotto indossare le vesti di regista in quanto Filipe Gomes è squalificato. Il brasiliano si è detto pronto a giocare in un ruolo a lui non sconosciuto. Anche ai fianchi del brasiliano bisognerà trovare gli interpreti: Bollini avrebbe le soluzioni: Mannini e Lepore, ma uno dei due dovrebbe coprire il ruolo di terzino destro poiché Beduschi ha un problema ad una mano e forse non sarà disponibile. Al contrario, l’ex monzese completerebbe la linea di difesa dove troverebbero posto Diniz e Vinetot, al rientro dopo l’infortunio di Reggio Calabria del 31 gennaio scorso. A sinistra Lopez e Di Chiara si contendono un posto. Anzi, uno dei due potrebbe anche trovare posto a centrocampo se l’allenatore leccese dovesse decidere di cambiare modulo e passare ad una linea mediana a quattro.

Se Beduschi non dovesse essere disponibile, uno tra Mannini e Lepore dovrebbe coprire il ruolo di destra della difesa a meno che Bollini non stia istruendo a dovere il giovane Pino. Ipotesi da non trascurare anche l’utilizzo di Di Chiara a destra: l’ex catanzarese si è mosso su quella catena a Pagani, negli ultimi minuti, quando trovò, sugli sviluppi di un calcio di punizione, anche il gol del raddoppio giallorosso. Tutte possibili soluzioni sulle quali Bollini starà meditando e che saranno note solo venerdì sera.

Da non trascurare anche l’utilizzo di Herrera come mezzala, posizione che il panamense ha provato in allenamento, ma l’ex Paganese nelle ultime due partite non ha giocato e domenica scorsa a Caserta è finito addirittura in tribuna.

Qualunque sia lo schieramento e gli uomini che Bollini sceglierà, quella contro la Juve Stabia è partita da vincere. La formazione di Pancaro finora è risultata “allergica” ai confronti diretti. Nel girone di ritorno affronterà in trasferta tutte le dirette concorrenti per la qualificazione ai play off e la promozione diretta in B. La squadra di Pancaro ha già incrociato, lontano dal Menti, il Matera perdendo 3-1 contro i lucani. Venerdì sono chiamati all’esame Via del mare contro il Lecce, ma in campo esterno giocheranno pure contro Foggia, Salernitana e Benevento, contro l’attuale capolista all’ultima giornata. Le “vespe” in una possibile classifica avulsa sono in vantaggio, per il momento, solo con la Casertana (due vittorie). Nel girone di andata hanno pareggiato con Matera e Lecce, vinto con la Casertana e perso con Benevento e Salernitana. Una squadra, quella di Pancaro, che sembra soffrire gli incontri ravvicinati, ma arriva al Via del mare in un momento favorevole a guardare i risultati degli ultimi cinque turni in cui hanno conquistato tre vittorie e altrettanti pareggi. Tra gli stabiesi l’ex giallorosso Alessandro Carrozza e Di Carmione, ex gallipolino e capocannoniere della Juve Stabia

 

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