BARI- Le elezioni regionali per il rinnovo del Consiglio e l’elezione del futuro Presidente dovrebbero celebrarsi il prossimo Marzo anche se qualcuno spera per un rinvio a Maggio. La data della consultazione è incerta come le sorti del centro destra ancora in bilico tra Primarie, tavoli romani e candidati in corsa.
La posizione ufficiale degli azzurri, per bocca del Consigliere Regionale Luigi Mazzei, è ormai indirizzata verso la delega romana. Dalla Puglia affermano: dica Roma, scelga il tavolo noi ci adegueremo e lotteremo. Come dire: se non vogliono le Primarie si assumano fuori regione la paternità di una eventuale sconfitta. Strategia e gioco di fino per una battaglia nei confini pugliesi ma di risuono nazionale per il noto dualismo Fitto-Berlusconi.
In questi giorni il Professor Schittulli è spesso in sala operatoria, è un medico oncologo, come se volesse rallentare il suo correr per la Puglia essendo stufo di attendere. Il nostro sondaggio, su www.trnews.it , evidenzia il dato più cliccato: elezioni primarie per il 34% dei cittadini così come il 33 vorrebbe come candidato Raffaele Fitto che, dalla sua, spinge per le consultazioni interne.
In queste ore, il leader di Puglia, starebbe valutando positivamente un nome gradito a Roma , è gradito anche dagli alleati, quello del Prefetto di Bari: il 64 enne Antonio Nunziante già Prefetto di Forlì, Foggia, Potenza e dal gennaio scorso del capoluogo pugliese.
Natale sarà il termine ultimo per conoscere l’anti Emiliano ma l’ottimismo del centro destra parte anche dalla speranza che, l’uscente Vendola, da Gennaio rompa il centro sinistra italiano, e della regione, per crearsi uno spazio politico autonomo con il nuovo partito voluto in alleanza con l’uomo Cgil Landini e con coloro che, sempre più, si dichiarano critici del Pd renziano.