LECCE- Susanna Camusso viene accolta sulle note del “Va’, pensiero” suonato dall’orchestra Ico Tito Schipa. La presenza della leader della Cgil a Lecce per un premio in onore dei 70 anni di battaglie del sindacato, all’Accademia delle Belle Arti, è un’occasione ghiotta per gli orchestrali: è necessario tenere alta l’attenzione. Dopo la toccante esecuzione del capolavoro di Verdi è stato letto un comunicato che chiama tutti alla responsabilità: politici, istituzioni e sindacati devono combattere perché non muoia un’orchestra che rappresenta un patrimonio culturale salentino costruito negli anni. “L’intera deputazione salentina, regionale e nazionale si faccia parte attiva e protagonista di atti politici concreti presso la Regione- si legge nel comunicato consegnato a Susanna Camusso – col ministro Franceschini per scongiurare la desertificazione culturale”.
La leader Cgil accoglie l’invito e affida ai giornalisti le sue amare riflessioni: “La Legge Del Rio ha creato un caos: si riformano gli assetti istituzionali senza assegnare le funzioni”. La battaglia è quella di convincere la Regione a decidere per un impegno di spesa nel 2015 a favore della Ico Tito Schipa, a meno che non intervenga direttamente il governo. Susanna Camusso all’entrata dell’Accademia ha anche incontrato una lavoratrice malata di cancro: c’è il sospetto che sia stata licenziata a causa della sua malattia da uno stabilimento industriale di Brindisi. La numero uno della Cgil ha ascoltato per molto tempo la donna, poi l’ha abbracciata prima di andarsene. “La crisi dilaga e stravolge la vita delle persone, i lavoratori sono una parte sempre più debole: comincia la lotta”- ha detto Susanna Camusso. Anche il Salento si prepara allo sciopero generale: lo annuncia Salvatore Arnesano. Il sindacato è pronto a mandare avanti il braccio di ferro con il governo Renzi, che, secondo Camusso, “è sulla strada sbagliata, mentre la disoccupazione giovanile tocca livelli record del 50 per cento”.
In occasione della visita del segretario generale della Cgil un riconoscimento all’attività sindacale della Confederazione salentina è stato dato tra gli altri all’ex segretario generale Corradino Marzo, a Biagio Malorgio, Massimiliano Zuccaro e Rocco Montinaro.