BARI- Una conferenza stampa infuocata quella del centrodestra pugliese contro la scelta del governo vendoliano di non nominare subito i nuovi direttori generali. I consiglieri di Forza Italia sarebbero pronti a interessare le autorità giudiziarie competenti se riscontrassero illeciti negli atti assunti dalle Asl in questo ultimo mese. Sarà un’opera minuziosa, attraverso un nucleo di esperti, l’analisi di quanto sarà scaricato dai siti istituzionali.
Il centrosinistra starebbe facendo un uso spregiudicato delle istituzioni, mantenendo in carica anche direttori generali bocciati dai giudizi. Probabilmente, secondo il capogruppo di Forza Italia, in Regione l’obiettivo è quello di mantenere l’attuale dirigenza e continuare a gestire in modo clientelare le aziende dall’esterno.
Ogni giorno i quotidiani riportano notizie di problemi e sprechi nella sanità di questo dovrebbero preoccuparsi i direttori generali delle Asl invece di elargire incarichi agli amici degli amici. Lo scontro tra il partito di Emiliano e quello di Vendola, su quando e come nominare i nuovi vertici , dipende soltanto dalle prossime elezioni primarie. Hanno perso la centralità del problema che sembra non esser più la pubblica salute ma i privati interessi partitici. Ancora non si capisce, continua l’opposizione, il perché un piano di riordino redatto ancora non venga applicato. Probabilmente , Vendola e la sua giunta , vive una sindrome confusionale.
Hanno vinto le elezioni sulla sanità ma questa ora rappresentata, sempre secondo i consiglieri di Forza Italia, il maggior fallimento di questi 10 anni. Forse avrebbero fatto meglio, concludono, a conservare il piano di riordino stilato dalla giunta Fitto.