LECCE-Sindaci della provincia di Lecce ed Università a confronto a Palazzo dei Celestini per scegliere una strategia unica e rispondere alle richieste di petrolio piovute sulla testa del Salento. La Provincia di Lecce, anche vista l’impossibilità di molti piccoli comuni del territorio di poter stilare da soli le osservazioni per opporsi alle trivelle, coordina i lavori che porteranno entro il 21 dicembre ed entro il 4 gennaio a formulare le controdeduzioni per le richieste della Global Med e della Schlumbererg.
Quello che emerge, è che è stato sottolineato dal Professor Ferdinando Boero dell’università del Salento è la totale assenza di un equilibrato rapporto – costi – benefici. Le aziende che si occuperebbero dei lavori sono straniere, e porterebbero le risorse fuori dall’Italia, mentre il nostro territorio pagherebbe dei costi ambientali altissimi.