CAVALLINO- In relazione a quanto accaduto il 26 ottobre scorso all’incontro sportivo Cavallino-Cutrofiano, durante il quale l’arbitro è stato aggredito da un calciatore e da alcuni tifosi della squadra locale, il Prefetto della provincia di Lecce Giuliana Perrotta ha sollecitato l’immediata adozione da parte della locale Questura, di un provvedimento DASPO nei confronti del suddetto Presidente, oltre che dei tifosi aggressori.
Inoltre il Prefetto ha chiesto al Presidente del Comitato regionale per la Puglia della Lega Nazionale Dilettanti dr. Tisci di rinnovare l’impegno nella ricerca di strumenti di intervento utili a realizzare una prevenzione avanzata in tale delicato settore.
Nel frattempo, dopo che le sue dichiarazioni sono diventate un caso nazionale, è giunto il Mea culpa del Presidente Rosario Fina della squadra di calcio del Cavallino: “Mi dimetterò. Sono stato frainteso: si trattava di un siparietto fatto per sdrammatizzare l’invasione dei tifosi, io non ammazzerei nessuno – ha detto Fina – Ora l’importante è che l’arbitro stia bene. Gli auguro che non gli accada mai più una cosa del genere. E anche a me”.