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Taranto, la speranza è l’ultima a morire

TARANTO- Il Taranto resta in scia e in ballottaggio con l’Arezzo, visti i passi indietro compiuti da Akragas e Correggese continua a sperare, mantenendo un profilo basso e di cautela, nel ripescaggio in Lega Pro. Tutto questo quando mancano poche ore alla decisione della commissione federale e al tempo stesso all’inizio del campionato di serie D, che salvo sorprese dell’ultimo momento, la squadra rossoblu dovrebbe disputare. La domanda di ammissione è stata presentata; tecnico e giocatori sono proiettati al match con il Gelbison, la società ha fatto il possibile, avendo le carte in regola, per tentare la promozione di ufficio come ha confermato il direttore generale del club rossoblu Domenico Napoli. Tuttavia gli sforzi compiuti e il dietrofront di alcuni club che non avrebbero i requisiti strutturali, economici e societari idonei nella corsa al ripescaggio, potrebbero anche non bastare.

L’Arezzo infatti sarebbe meglio posizionato nella graduatoria di riferimento e il Taranto al fotofinish potrebbe essere tagliato definitivamente fuori dai giochi. In ogni caso la società ha tentato una strada difficile sin dall’inizio, quasi un obbligo morale verso i tifosi, ma l’impressione è che la testa del Taranto sia orientata solo al campionato di serie D anche se la speranza, si sa, è l’ultima a morire.

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