PORTO CESAREO- Notevole l’impegno degli uomini della Capitaneria di porto di Gallipoli volto a scoraggiare e contrastare la commissione di illeciti nel settore della pesca marittima.
In particolare, nel corso degli accertamenti è finito un ristorante di Porto Cesareo che deteneva molluschi bivalvi vivi, di vario genere, non transitati per un centro di spedizione e sprovvisti di bollino sanitario.
Pertanto, i militari della Capitaneria di porto di Gallipoli congiuntamente a quelli dell’Ufficio Locale Marittimo di Torre Cesarea, hanno provveduto a contestare l’illecito amministrativo elevando una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 2.000 Euro, nonché a porre sotto sequestro amministrativo oltre 26 chili i tra cozze nere, vongole, ostriche, fasolari e cozze pelose.