BRINDISI- Cresce l’indignazione a Brindisi e si apre la caccia all’impalatore del gatto trovato morto nel rione Casale, davanti alla scuola media Kennedy, seviziato con il manico di una scopa.
Mentre l’associazione AIDAA ha messo una taglia di 20mila euro sulla testa del colpevole, il sindaco Mimmo Consales fa sapere su Facebook che, nel caso fosse scoperto chi è stato, il comune si costituirà parte civile.
Gira voce di un ragazzino che si sarebbe vantato con gli amici di essere stato lui, ma non si sa se sia vero. Intanto la notizia e le foto del micio, con un tam tam su internet, stanno facendo il giro d’Italia.