Cronaca

Sbarco a Torre Vado, i superstiti accusano lo scafista

LECCE – Hanno confermato il nome dello scafista, già arrestato, nel corso di un incidente probatorio che si è tenuto in mattinata davanti al Gip Alcide Maritati, i 3 superstiti del drammatico tentativo sbarco, che si è tenuto a Torre Vado, il 19 giugno scorso.

Una piccola imbarcazione di vetroresina di appena 6 metri partita, presumibilmente dalle coste della Grecia, si ribaltò in mare a 6 miglia marittime dalla costa del Capo di Leuca. A bordo sembra che vi fossero in tutto 11 o 12 persone, giovani uomini libici, tunisini, afghani, almeno stando a quanto dichiarato  da alcuni dei migranti recuperati.

Articoli correlati

Schianto sulla Lecce-Melendugno: abbatte un muro e fugge ferito tra le campagne

Redazione

Galatone, 46enne gambizzato dopo una lite: indagano i carabinieri

Redazione

Stalking e minacce all’ex compagna: condannato 51enne del basso Salento

Paolo Franza

Baby gang, la procuratrice Filoni: “aumento esponenziale di crimini giovanili”

Erica Fiore

Cold case nel Salento, ecco i nuovi strumenti per riscrivere la verità

Elisabetta Paladini

Lite tra giovani a Brindisi, 17enne ferito al volto

Andrea Contaldi