Carlo Salvemini è il nuovo sindaco di Lecce

LECCE- Quando manca un quarto d’ora alla mezzanotte si stappa già la prima bottiglia al grido di “Lecce libera“: si festeggia quello che da lì a poco sarebbe stato proclamato ufficialmente il nuovo sindaco della città.  Con la vittoria alle urne di Carlo Salvemini la sinistra ritorna alla guida di Palazzo Carafa dopo 20 anni. L’eredità di Salvemini padre passa in consegna a Salvemini figlio: a separarli due lunghi decenni guidati dal fronte politico opposto.

La percentuale di preferenze del nuovo sindaco di Lecce si attesta al 54,70 per cento. Quella di Mauro Giliberti, candidato sindaco del centrodestra, è al di sotto di circa 9 punti percentuali e si attesta al 45,30 per cento.

Poco dopo la mezzanotte non c’è alcun dubbio: sin dalle prime schede scrutinate la distanza tra i due resta costante, e la festa dal comitato in via Braccio Martello scende in strada. Salvemini ha al suo fianco Alessandro Delli Noci fino alla fine: insieme raggiungono l’uscita del comitato di Salvemini per festeggiare, insieme attraversano la città passando per Piazza Mazzini, Via Trinchese, Piazza Sant’Oronzo e poi si ricomincia ai piedi di Palazzo Carafa. Le urla entusiasta dei sostenitori sono rivolte ad entrambi ed è insieme che dividono la scena, anche quando è il momento di varcare il palco di Piazza Sant’Oronzo.

Da Dario Stefano a Salvatore Capone, dal viceministro Teresa Bellanova a Friz Massa, da Fornari a Marra a Foresio sono tutti al suo fianco, c’è anche Ruggeri. “Troppo presto parlare dei prossimi passi -dice Salvemini- godiamoci il momento, godiamoci il cambiamento che Lecce ha dimostrato di voler accogliere a braccia aperte”. La festa continua fino a notte fonda, tra clacson, bandiere, applausi e bottiglie stappate. Quella del giorno dopo per Salvemini è un’alba tutta nuova ,pronta a dire addio ai banchi dell’opposizione.

 

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