LECCE – Avevano ocultato all’interno di buste per la spesa oltre 1 kg di droga, destinata a due detenuti del carcere di Lecce, ma il tempestivo intervento della Guardia di finanza ha impedito l’introduzione dello stupefacente.
I controlli, eseguiti dalle fiamme gialle, con l’ausilio delle unità cinofile e in collaborazione con gli agenti della Polizia Penitenziaria, si sono concentrati all’interno delle aree di smistamento della struttura detentiva dove vengono depositate e filtrate le spedizioni indirizzate ai detenuti.
Grazie al cane antidroga “Goran”, sono stati individuati alcuni pacchi destinati a due detenuti, contenenti buste della spesa con vari generi alimentari, alla base erano stati creati dei doppi fondi dove erano nascosti 14 panetti di hashish, pressati per ridurre lo spazio di ingombro e cosparsi di polvere di caffè per ingannare il fiuto dei cani antidroga
I due destinatari delle spedizioni, sono stati denunciati alla locale Procura della Repubblica, per i reati di “Produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti”.
Questo non è il primo ritrovamento di droga all’interno dell’istituto penitenziario di Borgo san Nicola: il più eclatante quello del 10 agosto, quando la polizia penitenziaria aveva scoperto e bloccato un drone con un carico di droga – oltre 120 grammi di crack suddivisi in quattro involucri – e telefoni cellulari, destinato sempre ai detenuti.
A fine luglio e a inizio maggio, altri ritrovamenti di stupefacente.
