Maxi sequestro di marijuana: tre arresti tra Brindisi e Ceglie Messapica

Sono oltre 200 i chili di marijuana sequestrati prima a Brindisi da parte degli agenti della Squadra Mobile e poi a Ceglie dai carabinieri di Fasano. La droga è stata sequestrata: tre invece le persone finite in manette

BRINDISI/CEGLIE- Sorpresi con 200 chili di droga: a finire nei guai due albanesi. Si tratta di Tuni Marjol, di 25 anni, e Neritan Lamaj, di 32 anni. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra mobile di Brindisi  in un villino alla periferia della città, in contrada Giancola, non lontano dal mare. I due erano nel cortile della costruzione disabitata, circondata da mura, il cui accesso era inibito da un grande cancello chiuso con catena e lucchetto. Per sfuggire agli agenti,  si erano accovacciati dietro il muro di cinta del villino, nascondendo alcuni borsoni colmi di droga e tenendone vicino tre, a ridosso del muro. Nonostante il buio fitto sono stati però rintracciati, arrestati e trasferiti in carcere. La successiva ispezione ha consentito di trovare più di 30 colli, stipati in grandi borsoni di tela del tipo da viaggio, che contenevano marijuana.

Altro sequestro di droga è stato condotto dai carabinieri di Fasano. In questo caso a finire nei guai Francesco Zizzi di Ceglie Messapica, sorpreso in casa con quasi 8 chili di marijuana suddivisa in 32 buste, nonché materiale per il confezionamento delle dosi.