“Cash trapping”, truffa al bancomat

GALLIPOLI- Gli agenti del Commissariato di Gallipoli sono intervenuti presso lo sportello di un istituto di credito su segnalazione di una cliente che aveva riscontrato delle anomalie mentre effettuava un prelievo dalla postazione bancomat. Dopo aver digitato il pin e la somma di denaro, lo sportellino di erogazione, invece delle banconote richieste, espelleva un pezzetto di lamiera con del nastro adesivo incastrato al centro. L’anziana signora, sorpresa, ha subito chiesto l’intervento di una pattuglia del 113.

La cliente che, peraltro, aveva già ritirato la ricevuta del “presunto” prelievo effettuato, ha rischiato di rimanere vittima di un caso di “cash trapping”, una delle ultime metodiche truffaldine, messe in atto a danno di chi preleva denaro dai bancomat.

Il sistema, consiste in una striscia di plastica o di lamiera sottile munita di sostanza adesiva inserita nella fessura erogatrice delle banconote. L’utente conclude l’operazione, ma i soldi non escono.

 

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