LECCE – Da gennaio a marzo tra Lecce e provincia sono circolate ben 240 banconote false, per la gran parte di 50 e 20 euro, per un valore complessivo di 12mila euro.
È quanto accertato dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza leccese: gli approfondimenti condotti nell’ultimo trimestre puntano a ricostruire l’intera filiera del falso, partendo anche dal singolo detentore di banconota contraffatta. Il prossimo step, in capo alla Procura, sarà quello di individuare poi le eventuali ipotesi di reato connesse alle banconote false, come truffa e riciclaggio.
L’obiettivo dei controlli, periodici e costanti del Comando provinciale, è quello di contrastare la criminalità economica e finanziaria, garantendo massima sicurezza nella circolazione di contanti.
Significativo il supporto alle indagini da parte della Banca d’Italia, che rimette periodicamente al Comando Provinciale le banconote già riconosciute come false e dalle quali si parte per ricercare potenziali collegamenti con episodi criminosi che hanno interessato la provincia leccese.
La “classifica” delle banconote sequestrate trova al primo posto il taglio da 50 euro (scoperte 178 banconote, per un valore di 8.900 euro), seguono quelle da 20 euro (32 esemplari, per un valore pari a 640 euro), ci sono poi quelle da 100 euro (17 biglietti), da 10 euro (12 pezzi) e da 200 euro (1 solo pezzo). Dopo la confisca si procederà, come sempre, alla distruzione di tutti gli esemplari falsi.
