Puglia Futura, Frisullo torna in campo e commenta le sue vicende: “Accuse campate in aria”

Sala Raffaello del Tiziano di Lecce affollatissima per il ritorno in campo di Frisullo. Zacheo gli ha chiesto di stare in prima linea e lui ha accettato. “Non giudico quello che è successo a Vendola – ha dichiarato – ma le accuse contro di me erano campate in aria”

Sandro Frisullo

LECCE- Sandro Frisullo si è presentato davanti a una nutrita folla di veterani e qualche nuova leva per dissertare sul ruolo che la sinistra dovrebbe avere in Italia e in Europa. “E’ venuto il momento di rappresentare il popolo, senza essere populisti” – ha spiegato – “la sinistra deve tornare ad essere la voce dei più deboli: c’è bisogno dei partiti radicati sul territorio, c’è bisogno di democrazia interna e di cultura politica”.

Il professore Egidio Zacheo, candidato sindaco a Campi, ha insistito perché Frisullo tornasse in campo e desse il suo apporto adesso che le accuse giudiziarie più gravi sono cadute. L’ex vicepresidente della Regione Puglia riesce ancora a riempire le sale e, con Puglia Futura, sta mandando avanti una corrente interna al Pd, che comincia a contare di più: oltre al candidato sindaco di Campi, che è riuscito a unire tutta la sinistra(al contrario di quello che succede a Copertino), è espressione di quest’area anche Vincenzo Toma, vice segretario provinciale.

Frisullo non commenta le inchieste che hanno travolto anche Vendola e non rinfaccia al governatore il doppiopesismo, come hanno fatto alcuni suoi colleghi, ma spiega, davanti alle nostre telecamere, che l’inchiesta che lo ha travolto è totalmente campata in aria. “Disponibile a dare un apporto al partito”- ha annunciato l’ex vicepresidente, un tempo leader incontrastato del Pd.