Continua la battaglia per un posto da sottosegretario. La lettera di Emiliano a Renzi

Continua la corsa pugliese per un posto da sottosegretario: Massimo Cassano e Michele Emiliano in pole position. Intanto il segretario regionale spedisce una lettera a Renzi, firmata dai sindaci del Mezzogiorno, per accendere un faro sul Sud.

Michele Emiliano

ROMA- Michele Emiliano vuole prendersi ancora una volta la scena. Renzi non parla di Sud e allora il sindaco di Bari gli spedisce una lettera firmata dai sindaci del Mezzogiorno per proporre interventi e maggiore attenzione da parte del governo. Anche questa potrebbe essere una delle mosse per fare un passo avanti nella battaglia per i 45 posti da sottosegretario che saranno assegnati nelle prossime ore. Un’autentica lotta perché ogni big regionale appartenente ai partiti che sostengono Renzi ha delle pretese: 22 posti spettano al Pd, 10 al Nuovo centrodestra, 5 a Scelta civica, 5 ai Popolari, 2 al Psi e 1 al Centro democratico.
In campo, come annunciato ieri, c’è anche Pelillo, sostenuto però solo dall’area tarantina del Pd: è molto più forte il segretario regionale. Emiliano è in pole position, si dice per un posto da sottosegretario alle Infrastrutture. Ma l’idea non piace a molti suoi compagni di partito: tra i democratici c’è chi è pronto a protestare in maniera veemente contro un nuovo incarico al sindaco uscente, primo tra tutti Sergio Blasi, che ieri non si è presentato nemmeno nell’assemblea regionale che ha eletto i membri della direzione.

Anche Guglielmo Minervini ha scelto di non partecipare. “Giochi già fatti: tutto basato su accordi e non su una reale partecipazione”– ha dichiarato l’assessore alla Trasparenza della Regione Puglia.  Tra i big pugliesi c’è anche il senatore Massimo Cassano, che gioca la sua partita con la benedizione di Alfano (e questo è un grande vantaggio). Con un posto da sottosegretario il leader barese potrebbe far crescere in maniera considerevole il suo peso politico in Puglia. Del resto il Nuovo centrodestra è un partito che sta cercando di radicarsi sul territorio e di rassicurare gli indecisi: quindi, ha bisogno di leader forti e influenti. Già cominciano a spuntare i primi circoli: ce ne saranno due a Lecce e uno a Surbo.

Il primo circolo è stato inaugurato ieri, alla presenza del responsabile per il Salento, Massimo Ferrarese: sarà affidato a Giuseppe Ripa e lavorerà per “raccogliere le istanze del territorio e reperire nuovi iscritti”. Tutto pronto, insomma, per la sfida del voto europeo e amministrativo.