Barca rubata rivenduta su internet, la vittima un avvocato di Francavilla

Era di un avvocato di Francavilla Fontana la barca rubata a Campomarino e poi rimessa in vendita su Internet che ha portato alla denuncia di 4 giovani savesi. A risolvere il caso, proprio l’acume del professionista

polizia

FRANCAVILLA-  Che Campomarino di Maruggi sia un po’ considerato il porto dei Francavillesi è risaputo. E infatti, la barca rubata lo scorso dicembre e poi rivenduta su internet da 4 giovanotti di Sava è risultata essere di proprietà di un francavillese, avvocato della Città degli Imperiali. è stato proprio l’acume del professionista, che del furto si era accorto lo scorso 31 dicembre, a favorire l’esito delle indagini che, poi, hanno portato al ritrovamento dello yacht del valore di 50mila euro circa.
La scoperta del furto aveva infatti portato l’avvocato a cercare, su siti internet specializzati nelle vendite, un nuovo natante. Clikka di qua, clikka di là, ecco che il poveretto si è imbattuto in quella che sembrava essere proprio la sua adorata barca. Leggermente ricolorata e messa in vendita in provincia di Ravenna. E invece, la barca, al momento degli scatti, si trovava nel territorio savese. Il dubbio era venuto proprio al professionista esaminando le foto che, poi, sono finite sulla scrivania della competente Questura.

A finire nei guai, 4 giovanotti di Sava, con età compresa tra i 22 e i 34 anni. Pure piuttosto sfigati visto che, secondo quanto ricostruito dalla Polizia del commissariato di Manduria, l’imbarcazione si trovava a Gioia del Colle visto che, durante il trasporto a Ravenna, l’auto trainante era rimasta a terra.

A pesare sugli esiti di questa vicenda, proprio lo stolto utilizzo dell’Electronic commerce da parte dei giovani che, in buona sostanza, hanno violato una regola fondamentale della professione. Ovvero, se rubi qualcosa o se compri qualcosa rubata, sospratuttto se è rara, non metterla in vendita su internet. Una sorta di vangelo, più volte registrato dalle veline delle forze dell’ordine. Qualche giorno fa, un africano residente a Brindisi si era visto recapitare fdaglia genti della Squadra Mobile la sua amata bicicletta, rubata qualche settimana prima e poi ritrovata, apputno,s u Internet. A finire nei guai un 19enne del capoluogo, denunciato per ricettazione e poi trovato in possesso di una pistola e attrezzi da scasso.

Come dire, altro che Ebay. Per certi affari, molto meglio il caro vecchio passaparola.