Crisi a Palazzo città, Consales pensa a una maggioranza tutta di sinistra

Crisi al Comune di Brindisi, continua il braccio di ferro sulla nuova giunta tra Consales e il nuovo centrodestra di Ferrarese. E ora il sindaco pensa a una nuova maggioranza e a una “nuova sinistra”

Mimmo Consales

BRINDISI- Non solo il totoassessori, ma anche la certezza che, a fronte di un quadro politico completamente mutato, si possa comunque andare avanti. Magari, con una nuova maggioranza, smarcata dai centristi e da Ferrarese e supportata da altre forze, tutte di sinistra. Una nuova sinistra.

Il vertice tra il sindaco di Brindisi Mimmo Consales e gli alleati di Nuovo Centrodestra – Noi Centro non ha chiarito molto in merito alla crisi in atto a Palazzo di Città- Restano in piedi posizioni diverse che, a prescindere dalla rosa di nomi proposti o da proporre per la nuova giunta, dividono i due principali gruppi in consiglio.

Da una parte, il Pd. Dall’altra Nuovo Centrodestra. E non è detto che anche a Brindisi ci siano emuli di Letta e Alfano. E così, ecco che il sindaco, appoggiato anche, sembrerebbe, dalle segreterie cittadina e provinciale, pensa ad un piano B. Che mirerebbe a far fuori dal governo i centristi a fronte di nuove alleanze con partiti ed esponenti di forze e movimenti di sinistra.

Un piano difficile, anche rischioso. Perché se è vero che Giovanni Brigante di Sviluppo e lavoro, aveva teso la mano ad un partito democratico chiamato a ritrovare l’orgoglio, è altrettanto vero che altri “papabili” come Riccardo Rossi e Roberto Fusco, ad oggi mai contattati, tendono ad escludere un loro ingresso in maggioranza. A quel punto, la faccenda, prima ancora che ideologica, diventerebbe matematica. Senza N uovo centrodestra, alla “Nuova Sinistra” mancherebbero i numeri per governare. Almeno in maniera stabile. E allora, a circa un mese dalla crisi, tutte le ipotesi restano aperte.