Barriere architettoniche, dopo la denuncia di Super Mario arrivano 120mila euro di fondi

Aveva denunciato, con carrozzina e telecamera, i disagi dei disabili di fronte alle barriere architettoniche di Oria. Grazie al suo lavoro, l'amministrazione destina 120mila euro per la risoluzione del problema. Per Rosario Epifani, Super Mario in carrozzina, c'è però ancora molto da fare.

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ORIA- Lui, Rosario, Super Mario diversamente fortunato di Oria, aveva smascherato, in flagranza di reato, le magagne di una città non esattamente a misura di disabile. Armato di sedia a rotella, cui è costretto da una malattia, ma anche di telecamera e dell’aiuto degli amici Alfredo Carbone e Antonio Delli Santi, si era finto il noto idraulico del videogioco Nintendo che, al posto di funghi malefici e draghi rapitori di principesse, deve combattere ogni giorno con le ben più temibili barriere architettoniche.
Attirando l’attenzione di Telerama, tra i primi a dare notizia, e di tanti media nazionali. Perché il problema di Rosario Epifani è quello di tanti ragazzi meno fortunati, di tante mamme col passeggino, di tanti uomini e donne costretti, ogni giorno, a combattere con la miopia delle amministrazioni e con l’indifferenza dei concittadini.

Ma Oria, città di Rosario paragonata a Sparta piuttosto che al regno dei funghi della Nintendo, si trasformerà in una città a misura d’uomo. Qualunque uomo.

Grazie all’impegno dell’amministrazione, e soprattutto grazie ad un emendamento al bilancio presentato dal consigliere comunale di Oria è Tommaso Carone, si è deciso, e quindi approvato, che ben 120mila euro euro di danaro prelevato dalle casse del Comune, sarà utilizzato per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La spesa sarà coperta grazie all’alienazione di alcuni immobili di proprietà del Comune siti in zona Pip.

Eppure, anche ad Oria, il livello è tutt’altro che completato. Ce lo spiega proprio Rosario che, pur felice per l’impegno preso dall’amministrazione, puntualizza come molti problemi restano irrisolti

Prima del boss finale, gergo da videogioco, Super Rosario e tutti quelli che devono convivere con le barriere architettoniche dovranno, insomma, fare ancora molta strada. In provincia di Brindisi, e più in generale nel Salento, sono molti i Comuni “fuori norma”. Per questo, gli autori del primo video, che ha letteralmente spopolato sul web, promettono blitz in altri centri, esortando al contempo altri giovani a realizzare il proprio filmato. Il tutto, per sconfiggere l’ultimo boss, quello più temibile di tutti gli altri nemici. L’indifferenza della gente e degli amministratori.