Scuole abbandonate e degrado all’ombra del palazzetto

FRANCAVILLA FONTANA (BR)   –   Da una parte, l’inciviltà di chi si è si idealmente appropriato di una struttura comunale alla ricerca di un posto tranquillo dove fare uso e abuso, di sostanze stupefacenti. Dall’altro, l’incuria dello stesso Comune, palesata da un evidente stato di abbandono tanto all’interno quanto all’esterno, con un giardino caratterizzato da sterpaglie e fitta vegetazione.

A margine, un cantiere prestigioso, quello del palazzetto dello sport, ricoperto da erbacce e da scarti edili.

Nell’ordine e senza usare giri di parole,  quel che resta della scuola dell’infanzia ‘Edmondo De Amicis‘ di via Nazario Sauro, a Francavilla Fontana, è sicuramente poco edificante per tutte le parti in causa. Nello specifico, si parte da un finanziamento europeo destinato alle scuole comunali, intercettato abilmente dallo stesso ente nel 2010. Il denaro, però, non era abbastanza. Almeno per questa scuola.

Il Comune ha cercato quindi di far fronte con un ulteriore gettito, di circa 250.000 € aggiuntivi, poi bloccato dallo stesso ufficio finanziario. Tutta colpa del patto di stabilità. Numerosi i sopralluoghi effettuati dai carabinieri della locale Compagnia, spesso allertati dai residenti circa l’avvistamento di ‘oscure presenze’ all’interno della struttura. Presenze notturne, ma i fantasmi questa volta non c’entrano niente. Piuttosto, si trattava di giovani del luogo alla ricerca di un posto tranquillo e riparato dove, una volta guadagnato l’accesso tramite un ‘buco’ nella recinzione, potersi dedicare ad attività tutt’altro che scolastiche.

In tal senso, il ritrovamento di alcune siringhe lasciate abbandonate all’interno dell’area, la dice lunga su quali siano, appunto, queste attività. Nel mezzo, quello che sfugge ad amministratori passati e presenti,  è una situazione di degrado assoluto. Crateri nel pavimento, angoli usati come toilette, toilette invece smantellate o addirittura distrutte. Una vecchia aula, addirittura, appare incendiata e per fortuna che le fiamme siano rimaste all’interno. Eh sì, perchè nel giardino, dove le sterpaglie crescono rigogliose ma ingiallite, è stato possibile attestare l’incuria da parte dell’amministrazione, evidentemente fuori legge rispetto ai dettami regionali circa la prevenzione degli incendi. Basterebbe un fiammifero per dar vita ad un ‘inferno’ capace di risucchiare anche le abitazioni vicine.

A pochi metri dalla scuola, invece, l’ennesima beffa. Il nuovo palasport, in ritardo di almeno due anni, presenta un cantiere ricoperto da erbacce e rifiuti. Molti di questi, scarti edili. A fianco, altre abitazioni. Degrado incuria, cattiva amministrazione. Di chi c’era e di chi c’è.