Rapinatori armati in casa: terrore per una famiglia di Merine

polizia

MERINE (LE)  –  Terrore a Merine per un’intera famiglia rimasta per alcuni interminabili minuti nelle mani di un gruppo di banditi armati. L’episodio martedì mattina, intorno alle 7, quando il capofamiglia, la moglie ed il figlio si erano svegliati da pochi minuti e si preparavano per uscire di casa.

I banditi sono entrati nell’abitazione di via Abruzzo da una finestra. Armi in pugno  hanno terrorizzato  e minacciato padre madre e ragazzino, dopo averli immobilizzati legandoli. Erano in due, ma un terzo complice li aspettava in auto, la stessa sulla quale sono poi fuggiti.

I due banditi hanno rovistato per tutta la casa alla ricerca di denaro e preziosi. Alla fine, dopo aver arraffato una serie di gioielli e del denaro contante si sono dileguati.

Sono stati attimi di puro terrore. Quando il capofamiglia è riuscito a liberarsi ha fatto scattare l’allarme e sul posto è arrivata la Polizia.

Gli uomini della Squadra Mobile hanno compiuto una serie di sopralluoghi riuscendo a trovare una serie di  elementi utili alle indagini.

Di certo è che la banda che ha agito non ha scrupoli e molto probabilmente è la stessa che ha agito già in altre occasioni con la stessa modalità.

Solo qualche ora prima un gruppo di malviventi aveva  seminato il terrore a Monteroni, dove entrando in casa di due badanti di origini bulgare nel cuore della notte,  non aveva esitato a legare i  presenti e a puntargli contro dei fucili.