Via Capruzzi vara il bilancio, cala la benzina

sede REGIONE PUGLIA

BARI  –  Si alleggerisce la leva fiscale sui cittadini pugliesi. Dopo l’annunciata rimodulazione dell’IRPEF, dal 1° gennaio anche l’accise sulla benzina sarà eliminata. Il ché significa un risparmio di 2 centesimi e mezzo a litro.

Poca cosa? Si. Tutti consapevoli di questo. Ma almeno, si è detto nella maratona del Consiglio Regionale, è un segnale da lanciare ai cittadini. L’invito è quello di controllare i prezzi imposti dai benzinai che potrebbero non recepire con tanta solerzia questa novità.

Il braccio di ferro sulla riduzione delle tasse ha aperto la seduta. I 600 emendamenti presentati dall’opposizione sono il segno dell’intenzione di non allentare la corda. L’assessore al Bilancio Michele Pelillo, a quel punto, sbaragliando l’Aula propone l’abbattimento delle accise sulla benzina attingendo il minor gettito derivante da questa scelta dal cosiddetto ‘tesoretto’ di 14 milioni di euro.

Una lunga riunione dei capigruppo cerca la quadra. Non tutti ci stanno. I socialisti, ad esempio, rappresentanti da Donato Pellegrino propongono una ulteriore limatura all’IRPEF piuttosto che togliere 2 centesimi da un pieno che, comunque, costerà un occhio. Ma alla fine via libera alla proposta.

L’addizionale IRPEF dal prossimo anno sarà ridotta dallo 0,3% allo 0,1% per i redditi fino ai 15.000 € e dallo 0,3% allo 0,2% per i redditi tra i 15.000 e i 28.000 €. Confermate le addizionali regionali per gli scaglioni di reddito successivi.

Passata all’unanimità l’esenzione dal bollo per i prossimi 5 anni per i veicoli GPL e metano immatricolati dal 1° gennaio 2013. Via le tasse sulle concessioni regionali per 17.000  esercizi turistici.

Disco verde ai 5 milioni di euro in favore delle borse di studio, 2 milioni alle Università. Individuate tre fasce per il pagamento delle tasse universitarie: 120, 140 e 160 €.

20 milioni vanno ai Consorzi di Bonifica commissariati,  2 milioni di euro al  Comune di Statte e 400.000 € a Martina Franca.

Uno stanziamento di 600.000 € consentirà al trasporto oncologico nella provincia di Taranto di completare gli ultimi 6 mesi del progetto. Per le altre province si vedrà.

All’ospedale di Poggiardo da riconvertire in poliambulatorio andranno 600.000 € per l’acquisto di una TAC e di una sala operatoria.

Sì ai 300.000 € per un aiuto alle famiglie con pazienti in stato vegetativo.

Passano anche i 250.000 € in favore delle ‘Caritas’, tema caro all’UDC, che fa infuriare però l’assessore Gentile.

Adeguato a quello degli uomini, il rimborso per le donne celiache che ora sale a 140 €.

Sì al Collegio dei revisori dei conti, no al controllo sulle società partecipate.

Per l’ecotassa se ne riparla nel 2014.

Il tutto è frutto di una lunga contrattazione portata avanti da maggioraza e opposizione nei giorni scorsi e nelle 12 ore di Consiglio regionale. Un bilancio diverso dagli altri, per l’assessore al ramo Michele Pelillo, sempre più in volata verso Roma, ha il sapore dell’addio; con la certezza però di aver consegnato al successore una Puglia dai conti in ordine.