Emiliano su FB: “Decreto Ilva totalmente incostituzionale”

Sindaco Emiliano

BARI “l Decreto sull’Ilva è totalmente incostituzionale”. Lo ha scritto Michele Emiliano, Sindaco di Bari, in un post sulla sua pagina Facebook. “Uno scempio del diritto dopo lo scempio dei tarantini – dice Emiliano – Spero che il Presidente della Repubblica non lo firmi”.

Il post è un commento alla lettura di un articolo sull’Ilva pubblicato su ‘La Stampa’ e che denuncia decenni di attività industriale senza riguardo per le regole di protezione della salute e dell’ambiente e che hanno prodotto un disastro sul terreno e nei corpi di lavoratori dell’Ilva e degli abitanti di Taranto.

Il Governo ha ora stabilito che i provvedimenti di sequestro dell’Autorità Giudiziaria consentono di diritto, in ogni caso, la prosecuzione dell’attività produttiva e la commercializzazione dei prodotti. Consentono e consentiranno, cioè, proprio quello che ora essi espressamente impediscono. Per giunta il Decreto esclude ogni possibile intervento della Magistratura, anche per il caso in cui l’azienda si sottragga agli obblighi stabiliti dall’Autorizzazione Integrata Aziendale.

Il Decreto, quindi, ora sottoposto alla firma del Presidente della Repubblica, contiene un’esplicita modifica, per legge, di provvedimenti giudiziari: modifica dei provvedimenti di sequestro già assunti e non solo modifica per il futuro della legge che li disciplina. Intravedere il disastro di Istituzioni e principi fondamentali della Repubblica, conclude l’articolo, allarma e rattrista.

Commenti

  1. COSIMO scrive:

    i leccesi dovrebbero solo vergognarsi di togliere la provincia a Taranto. Una città che rappresenta da sola il sistema industriale del paese.

  2. gianni scrive:

    emiliano si faccia i fatti suoi…pensi alla città che amministra(male…)

    1. ivana spigo scrive:

      sono anche fatti suoi e dovrebbero essere anche fatti degli italiani, questo è un precedente pericoloso, attenzione che se passa questo nessuno di voi è più tutelato dalla Costituzione

    2. Leonardo scrive:

      … gianni (spero tu non sia un dipendente ilva), tu vorresti che la gente rimanesse in silenzio di fronte a questo attacco frontale alla nostra Salute?

  3. Cosimo scrive:

    Egr. gianni, amico del latitante Riva, presumo, fino a prova contraria siamo in una Repubblica democratica; Costituzione Art. 21: Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione…

    1. gianni scrive:

      sig. cosimo,non sono amico nè di riva nè di emiliano, esprimo come tutti una mia opinione che ribadisco…
      quanto ad arguire “amicizie”senza riscontri taccia invece di dire idiozie!
      emilano é intervenuto solo per fardi pubblicità a spese di taranbto nella corsa alla regione…ma, ovviame2nte i babbei non lo capiscono…

  4. ivana spigo scrive:

    Grazie Sindaco Emiliano per l’attenzione dimostrata nei confronti dei Tarantini e di Taranto, attenzione che non sembra meritiamo dal resto dell’Italia, dallo Stato e neanche dai nostri rappresentanti più diretti …..visto che sindaco, presidente della provincia e giornalisti delle nostre testate ci hanno svenduto per quattro denari…..

  5. FRANCESCO scrive:

    raga’…….se sul decreto verra’ posta lafirma, ognuno potra’ fare quello che vuole senza andare in galera…………………..LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI……………………!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. Alfredo scrive:

    Grande Emiliano , spero che ilo presidente non firmi questo schifo

  7. Gennaro scrive:

    Ci vuole un barese per far venire fuori le verità di una città svenduta dai politici e corrotta dai Riva.

  8. simona scrive:

    Emiliano ha detto forse per la prima volta in vita sua una cosa giusta. Il decreto salva ilva darà il colpo mortale ad una città già ferita. Mi spiegassero i sig.ri del Governo come mai insieme al decreto non hanno ancora stabilito chi sarà il garante. é non è un decreto urgente? o forse ancora Riva non ha suggerito il nome?

  9. Piera Fontana scrive:

    Non sono una estimatrice del Sindaco Emiliano, ma questa volta ha parlato saggiamente, è proprio un coacervo di incosttuzionalità il decreto che comunque Napolitano firmerà, staremo a vedere come si esprimerà la consulta, anche solo considerando la violazione dell’art. 3 della Costituzione, in riferimento alla diversità di trattamento tra gli abitanti di Genova che hanno ottenuto la chiusura degli impianti a caldo e il trattamento riservato ai tarantini che si vorrebbe continuare ad immolare in nome della produzione nazionale dell’acciaio e del PIL

  10. Luigi Gianciotta scrive:

    Grazie Emiliano, abbiamo sempre più bisogno di baluardi della giustizia, noi tarantini ci siamo presi l’Italsider che Bari ha rifiutato, ora spero che anche voi facciate la guerra in nome della salvaguardia della salute e del lavoro. Questo governo porta nel DNA la corruzione e la collusione con Riva e tutti i suoi vecchi e nuovi amici. Non farà nulla e continuerà ad ingrassare i suoi coccodrilli e se stesso e qui si continuerà a morire, peccato che il tornado del 28.11 non si sia portata l’Ilva e Riva