LECCE – Il Casarano resta agganciato al vagone play off. Più importante della posizione in graduatoria era capire come sta la squadra di Vito Di Bari. Contro il Picerno era necessario reagire e la compagine rossoazzurra lo ha fatto. Almeno sul piano del risultato. In una partita che non era affatto semplice. Perché la formazione lucana era reduce da quattro risultati utili di fila e al Capozza ha trovato il quinto. E per poco non riusciva a fare il colpaccio. Per il Casarano invece è il primo punto del girone di ritorno, il primo punto del 2026. La formazione salentina ha svoltato dopo tre sconfitte consecutive che avevano creato una gigantesca cappa di preoccupazione intorno alla formazione rossoazzurra. E dopo il pareggio contro il Picerno non si è del tutto diradata. Perché a fine partita la tifoseria ha manifestato il proprio disappunto. Soprattutto perché la formazione di Vito Di Bari non ha saputo sfruttare la superiorità numerica maturata al 19′ del primo tempo a causa dell’espulsione di Kanoute. Eppure ad inizio stagione i piani del club del presidente Filograna Sergio eranno abbastanza chiari. Dai vertici del club rossoazzurro solo dichiarazioni sobrie. Non poteva essere altrimenti per una matricola che tornava tra i professionisti dopo 27 anni. Dunque il primo obiettivo era ed è la salvezza. Assestarsi in questo campionato resta difficile. E il girone di ritorno, in qualsiasi categoria, riduce le distanze, anche quelle tecniche. Ecco perché la sfida tra Casarano e Picerno era da prendere con le molle non solo per il momento vissuto dai lucani.
La squadra di Vito Di Bari ha dovuto sudare per portare a casa un punto e interrompere la striscia di tre risultati negativi di fila. Ci hanno pensato Giraudo e Leonetti a rimediare al doppio vantaggio di Bianchi. Gol nuovi per la formazione salentina, gol dagli ultimi arrivati. Giraudo proveniente dal Perugia ha segnato il suo primo gol con la maglia del Casarano. Ha festeggiato la sua prima rete con la sua nuova squadra Vito Leonetti. L’ala sinistra, arrivato dal Campobasso, non ha perso il feeling con la porta avversaria. Con la maglia dei molisani aveva realizzato 5 reti. Due sorrisi in un pomeriggio, quello di sabato scorso, che ha lasciato molto amaro in bocca.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006