LECCE – Il timore corre sui fili, telefonici in questo caso. Perché il cavo che si è staccato da una palazzina di via Adige, a Lecce, rappresenta un vero e proprio pericolo per chiunque: pedoni, automobilisti, ciclisti e centauri.
Siamo nel popoloso quartiere di S. Rosa, a metà strada tra la Chiesa di S. Maria delle Grazie e il Tribunale Civile di via Brenta. Una zona frequentata da avvocati e giudici, alla disperata ricerca di un posto-auto. Ebbene, sono già trascorsi tre giorni da quando questo cavo è stato sistemato, per così dire, alla bene e meglio, tra una palazzina e una villetta bifamiliare. Peccato che sia rimasto appeso a mezz’aria. In un punto raggiunge solo un metro e 20 di altezza. Una vera e propria trappola. I residenti sono esasperati.
La zona è stata transennata ma la sicurezza non è assicurata, basti pensare a coloro i qual riescono a scovare un parcheggio libero compie un’inversione a U e rischiando così di toccare il cavo telefonico. Per non dire dei disagi legati al transito di camion e furgoni che sono costretti a cercare una strada alternativa. Insomma, intervenire si può e si deve. Ma occorre far presto.