TARANTO – Il Taranto vede la Serie D all’orizzonte, ma sulla strada dei rossoblù c’è ancora un ostacolo da superare. La formazione guidata da Ciro Danucci si prepara infatti ad affrontare l’Apice nel doppio confronto valido per la fase nazionale dei playoff di Eccellenza, un crocevia che può avvicinare ulteriormente gli ionici al ritorno tra i dilettanti nazionali.
Dopo il successo ottenuto contro il Canosa, piegato con un netto 2-0 grazie ai sigilli di Loiodice e Losavio, il Taranto ha conquistato l’accesso alla fase successiva, rilanciando con forza le proprie ambizioni. Una prova di maturità che ha restituito entusiasmo all’ambiente rossoblù e alimentato il sogno promozione.
Ad attendere gli ionici ci sarà ora l’Apice, formazione campana vincitrice nei playoff del girone B di Eccellenza. La squadra allenata da Renato Cioffi arriva all’appuntamento senza i favori del pronostico legati al blasone, ma con la consapevolezza di aver comunque costruito un percorso solido e competitivo. Un avversario da affrontare con attenzione in una sfida che si preannuncia equilibrata e intensa.
Il primo atto andrà in scena il 24 maggio allo stadio Italia di Massafra, dove il Taranto proverà a sfruttare il fattore campo per indirizzare la qualificazione. Il ritorno è invece fissato sette giorni più tardi al “Perriello-Zampelli”, teatro degli ultimi novanta minuti che decreteranno chi continuerà la corsa verso la Serie D.
Per i rossoblù serviranno esperienza, personalità e soprattutto le giocate dei propri uomini chiave. Danucci si affiderà ancora una volta alla qualità di Loiodice e alla compattezza del gruppo, elementi che nelle ultime settimane hanno permesso al Taranto di rialzarsi e restare aggrappato all’obiettivo stagionale.
Dopo qualche giorno di pausa per ricaricare energie fisiche e mentali, il conto alla rovescia è già iniziato. Due partite per inseguire ancora il sogno. Due battaglie per tenere vivo il nome del Taranto nella corsa verso la Serie D.