Attualità

“Spremuti? No, grazie”: la rivolta delle partite Iva scende in piazza

LECCE – Un unico grido di protesta su striscioni, bandiere, cartelli e persino manifesti funebri. “Pagare le tasse è un dovere, poterle pagare è un diritto” si legge. E ancora: “Spremuti? No, grazie”.

Sono in tanti gli imprenditori, possessori di partita Iva, che in tarda mattinata hanno raggiunto Piazza Palio, a Lecce, per dire “basta” ad un sistema fiscale che ne decreta la morte. A promuovere il momento di confronto e protesta è stato P.I.N, il Movimento Nazionale Partite IVA che, poco prima, insieme ai balneari aveva incontrato il Sottosegretario al Turismo per farsi portavoce dei mal di pancia di un’intera categoria.

A prendere parte alla manifestazione commercianti, agricoltori, pescatori, artigiani, imprenditori di vari settori e tantissimi cittadini. L’appello è univoco e resta in attesa di risposte.

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