Forni accesi e quel profumo inconfondibile di frolla dorata e crema bollente che conquista il centro di Lecce. Piazza Mazzini si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto per l’Expo Pasticciotto Day. I maestri pasticceri salentini lavorano a vista, sfornando un piccolo capolavoro di artigianato dopo l’altro, consegnato ancora caldo tra le mani dei presenti. È la settima edizione di una manifestazione nata nel 2020 da un’idea di Agrogepaciok – in collaborazione con Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Federalberghi – per spingere la ripresa economica post-Covid. Quello che era un orgoglio locale ormai è un fenomeno internazionale. Nella prima parte della giornata, il dolce simbolo del Salento è stato offerto al prezzo speciale di un euro nei bar di Parigi, Bruxelles, Barcellona e in Brasile, a San Paolo e Florianópolis. Poi la grande festa in Piazza Mazzini, che si conferma ancora una volta un successo. Ma la bellezza di questa festa sta nel suo saper guardare a chi ha più bisogno. Il sapore della tradizione si lega alla solidarietà con lo stand di Cuoreamico, il braccio operativo di Telerama per il sociale, a cui viene destinata parte del ricavato. Una catena del bene che si allarga grazie all’azienda Kiron, che dona i dolci all’associazione “Angeli di Quartiere” per tendere una mano alle famiglie in difficoltà.
Accanto alle tipicità locali, la novità è il concorso “Pasticciotto Love Art”. Venti pittori, in Galleria Mazzini, hanno 120 minuti per catturare ad acquerello l’essenza del dolce. C’è spazio anche per il tifo, con il taglio della torta per festeggiare la permanenza del Lecce in Serie A, e per la tradizione, premiando Antonio Rizzo per i 50 anni della sua storica pasticceria a Maglie. Davanti ai forni l’attesa si trasforma in festa, e la notte più dolce del Salento continua di anno in anno a raccontare la sua magia.