I fondi per i Giochi del Mediterraneo a breve saranno ulteriormente integrati con altri 25 milioni stanziati dal Governo. A Chi parla di “tabella di marcia a rischio” il ministro Foti, dunque, replica: “inutile clamore per nulla”.
La precisazione, con il dettaglio sui fondi governativi già erogati sino ad oggi ed altri in dirittura d’arrivo per la ventesima edizione dei Giochi, si è resa necessaria dopo i rumors delle scorse ore sulla decurtazione complessiva di 8,5 milioni di euro in Legge di bilancio che, sempre stando a quanto supposto, avrebbe potuto compromettere alcuni interventi previsti, tra cui la copertura dello stadio di via Del Mare a Lecce e i lavori conclusivi nella base della Marina Militare a Taranto.
Nulla di tutto questo però accadrà – rassicura direttamente il ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione – perché a fronte di una spesa governativa pari a 123 milioni e 800mila euro già rendicontata ad aprile, il Governo è pronto a stanziare ulteriori 25 milioni di euro.
Di fatto – spiega più nel dettaglio il ministro – a fronte degli 8,5 milioni decuratati e ad una successiva richiesta di contribuzione da parte del Comune di Taranto, per opere diverse da quelle previste nel Piano finanziario in essere, i competenti uffici del Ministero stanno completando la dovuta, necessaria e scrupolosa attività di verifica – dice – volta a definire le ulteriori risorse da erogare.
Facendo un passo indietro, il Governo Draghi per i giochi stanziò 150 milioni a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione. Il Governo Meloni, con la legge di bilancio, ha stanziato per la stessa finalità ulteriori 175 milioni, che saranno integrati – come detto – con lo stanziamento ulteriore di 25 milioni annunciato nelle scorse ore. Tradotto: nessun cantiere resterà incompleto, tantomeno quello dello stadio leccese i cui lavori sono già stati appaltati.
Il commissario straordinario dei giochi del Mediterraneo, Massimiliano Ferrarese, aveva infatti accolto con molta prudenza l’ipotesi di lavori compromessi dalla carenza di risorse in campo, dicendosi fiducioso di un tempestivo intervento del Governo, che di fatto è arrivato.
Anche Angelo Contessa, Amministratore del Consorzio Stabile Build responsabile della costruzione del lotto 2, si era dimostrato scettico sull’ipotesi circolata, rimarcando che i contratti erano già stati firmati e che al momento ii lavori stanno proseguendo regolarmente, nel pieno rispetto dei tempi di consegna.
A far rientrare l’allarme definitivamente ci ha pensato il Governo, per bocca del Ministro al ramo: la strada, dunque, si preannuncia in discesa.
In merito interviene il Commissario Straordinario Massimo Ferrarese che ringrazia il Ministro Tommaso Foti per il sostegno e i finanziamenti destinati ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Ha sottolineato che le risorse del Governo hanno permesso di avviare un vasto programma di opere infrastrutturali rispettando i tempi previsti e ha ribadito l’impegno a utilizzare i fondi in modo efficace per garantire il successo dell’evento a livello nazionale e internazionale.