LECCE – Capolavoro Lecce. Per la quarta volta di fila taglia il traguardo salvezza e per il quinto anno consecutivo giocherà in Serie A. Mai accaduto nella storia del calcio leccese. È una salvezza firmata da Saverio Sticchi Damiani e dalla dirigenza tutta. Dal direttore dell’area tecnica Corvino e dal direttore sportivo Trinchera. Da Eusebio Di Francesco che dopo due cadute sul rettilineo finale è arrivato fino in fondo, traguardo meritatissimo.
A firmare il gol salvezza è stato Banda all’alba del primo tempo. con la vittoria del Como a Cremona sarebbe bastato pure un pareggio. Una partita che la squadra leccese ha comandato senza correre grossi pericoli. Falcone comunque sempre vigile. Per il capitano è la quarta salvezza di fila.
Di Francesco ha recuperato Pierotti e Banda. Per De Rossi qualche assenza di troppo e tanti Primavera, ben sette, in panchina.
Ha diretto la partita davanti a 28 mila spettatori Doveri di Roma 1
Al 6′ il vantaggio giallorosso: lancio di Ramadani per Cheddira, grande galoppata dell’attaccante marocchino che in precario equilibrio calcia e impegna Leali, Banda riprende la respinta e da distanza ravvicinata calcia di potenza e gonfia la rete, 1-0. Quinto gol e capocannoniere della squadra giallorossa.
Al 20′ Coulibaly fa viaggiare Banda sulla sinistra che filtra per Gallo, cross respinto, poi tiro fuori non di molto.
Al 15′ ancora Banda servito da Gallo, lo zambiano sfonda in area Leali lo ferma in angolo.
Al 20′ pericoloso il Genoa: cross dalla sinistra, indecisione di Gallo che poi tampona sulla conclusione di Sabelli. Sul calcio d’angolo successivo, Marcandalli di testa spedisce fuori.
Al 44′ Banda riprende una respinta della difesa genoana e calcia di destro facendo volare Leali
Nel secondo tempo il Genoa minaccia la porta leccese: conclusione di Sabelli e deviazione di Tiago Gabriel.
Contropiede Lecce, Tiago Gabriel lascia Cheddira che evita Leali e calcia in porta, pallone contro il palo, ma la posizione del giocatore marocchino era in fuorigioco.
17′, pallone filtrante per Masini, Falcone tra petto e volto devia e nega il pareggio alla squadra di Daniele De Rossi.
Gallo, irruzione in area, cross e colpo di testa di Pierotti, palo. L’ultimo tentativo della squadra genoana, seguita a Lecce da un centinaio di tifosi, è su punizione: il destro di Grossi deviato da Cheddira.
Poi via alla festa per la quarta salvezza di fila. Di Francesco abbraccia tutti, la Curva Nord è un tripudio ci sciarpe e bandiere, Il presidente Sticchi Damiani felicissimo in tribuna.
È una lunghissima notte giallorossa. la festa si è spostata nelle vie del centro. La squadra si è ritrovata in un locale per festeggiare il sudato e meritato traguardo. È ancora Serie A, il Lecce è ancora tra le grandi del calcio italiano.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006