CASARANO – Se solo si è provato a pensare che la sconfitta contro l’Union Brescia spegnesse l’entusiasmo a Casarano, ci si sbagliava di grosso. La provincia salentina infatti si prepara ad abbracciare ancora una volta i suoi protagonisti. Questa sera, in piazzetta D’Elia, la città rossazzurra renderà omaggio alla squadra guidata da Vito Di Bari, protagonista di una stagione che resterà impressa nella memoria dei tifosi. L’evento organizzato dalla società sarà l’occasione per celebrare un gruppo capace di andare ben oltre ogni aspettativa, riportando entusiasmo e orgoglio in tutto l’ambiente.
La “matricola terribile”, approdata in Serie C dopo ben 26 anni di assenza, non si è limitata a conquistare la salvezza, obiettivo indicato alla vigilia come traguardo principale. Il Casarano, giornata dopo giornata, ha costruito una propria identità precisa, affrontando senza timori anche le squadre più attrezzate del girone e chiudendo stabilmente in zona playoff. Un percorso sorprendente, fatto di personalità, intensità e risultati che hanno trasformato una neopromossa in una delle realtà più interessanti dell’intera categoria.
E quando una squadra di dimensioni “piccole” riesce ad accendere entusiasmo, il coinvolgimento supera inevitabilmente il rettangolo verde. Succede nei bar, nelle famiglie, nelle discussioni infinite del lunedì mattina, nelle bandiere appese ai balconi e nell’orgoglio di una città intera che torna a respirare calcio con passione autentica. In un calcio moderno dominato spesso da budget e grandi nomi, vedere una matricola spingersi fino ai quarti playoff restituisce romanticismo e valore a un campionato duro e competitivo come la Serie C.
La prossima stagione, inoltre, riporterà in scena anche una sfida dal sapore storico. Dopo 43 anni tornerà infatti il derby tra Casarano e Bari. L’ultimo precedente ufficiale risale alla Serie C1 1983-1984: all’andata vinsero i biancorossi per 1-0, mentre al ritorno, allo stadio Capozza, il Casarano si impose con un netto 2-0. A fine stagione il Bari conquistò la promozione in Serie B e da allora le due squadre non si sono più affrontate in campionato. Ora, più di quattro decenni dopo, la puglia si prepara a rivivere un derby storico.