TARANTO – Novanta minuti per indirizzare una stagione, altri novanta per inseguire un sogno che a Taranto continua a restare vivo. Domenica i rossoblù scenderanno in campo allo stadio Italia di Massafra per la semifinale playoff di Eccellenza contro l’Apice, primo capitolo di una doppia sfida che mette in palio un posto sempre più vicino alla Serie D.
Sulla carta i favori del pronostico sembrano premiare la formazione di Danucci, costruita per stare stabilmente ai vertici e rimasta per mesi in scia di un Brindisi quasi impeccabile. Il campionato ha negato la promozione diretta, ma il percorso playoff rappresenta ancora una strada concreta per raggiungere il massimo torneo dilettantistico.
Il clima attorno alla squadra ionica è quello delle grandi occasioni. A Massafra serviranno intensità, equilibrio e soprattutto attenzione, perché l’Apice ha dimostrato durante tutta la stagione di poter mettere in difficoltà chiunque. I campani infatti hanno chiuso il loro campionato a un solo punto dalla vetta e nel percorso hanno saputo battere realtà importanti come Costa D’Amalfi e Battipagliese, confermando solidità e carattere nei momenti decisivi.
Per il Taranto sarà quindi fondamentale evitare cali di tensione. Nei playoff ogni dettaglio pesa e la gestione delle emozioni può fare la differenza tanto quanto la qualità tecnica. Danucci si affiderà ancora una volta ai suoi uomini più rappresentativi, a partire da Losavio, chiamato a trascinare l’attacco con i suoi gol, fino a Nicola Loiodice, uno dei giocatori più attesi della sfida.
Proprio l’ex Casarano, nelle ultime ore, avrebbe scelto di rinunciare a un’esperienza in Kings League per restare concentrato esclusivamente sull’obiettivo rossoblù. Un segnale chiaro di quanto il gruppo creda nella possibilità di riportare Taranto in Serie D.