LECCE – Tirata, sofferta, bellissima. A Reggio Emilia il Lecce festeggia con i suoi 5 mila tifosi una vittoria importantissima e fondamentale nella corsa salvezza. “Il Sassuolo ha fatto una partita vera, con grande cattiveria e determinazione”, ha detto Di Francesco nel post partita e dopo un finale molto teso, denso di nervosismo, dopo il gol di Stulic.
“Mi è stato detto che ho mancato di rispetto a qualcuno – spiega -, quando io non ho nemmeno aperto bocca durante la partita nei confronti degli avversari. Mai, perché ho sempre solo pensato alla mia squadra”.
Dalla sofferenza alla gioia. ”Per quanto riguarda la sofferenza, non è tanto bello così, devo ammetterlo – continua -. Ma alla fine c’è la soddisfazione per una vittoria importante. Per me oggi è stata una prova da sforzo superata a pieni voti”.
Una partita che il Lecce, dopo il pareggio del Sassuolo, ha cercato di vincere rischiando molto sulle ripartenze della squadra di Fabio Grosso. “L’immediatezza di cambiare e di rimettere la squadra con un assetto più offensivo ci ha portato subito a riavere qualche rischio in ripartenza – sostiene -, come abbiamo avuto pure più possibilità di poter fare gol”.
Cambi che alla fine hanno dato ragione all’allenatore giallorosso. “Sono contento perché la squadra che è entrata ha risposto veramente alla grande – aggiunge -. Gandelman ha fatto l’assist, Stulic ha fatto un gol determinante e credo che questa sia la prova che questi ragazzi, con l’atteggiamento e le attitudini, con questa caparbietà, determinazione che ci ha un po’ contraddistinto per tutta la stagione abbiamo portato a casa un risultato non importante ma importantissimo”.
Il Lecce resta ancora artefice del proprio destino, nell’ultimo turno riceverà la visita del Genoa di Daniele De Rossi. “L’entusiasmo è veramente altissimo. La prima cosa che ho detto, la partita più importante è quella di domenica – aggiunge – dobbiamo già focalizzarci su questa, non abbiamo fatto nulla dal mio punto di vista. Mi è già capitato di essere in vantaggio di un punto, per quello capisco la pericolosità di non preparare al meglio la prossima gara. Dobbiamo prepararla al meglio, le motivazioni devono fare la differenza, le nostre sono veramente grandissime. E poi con questi tifosi, vi lascio immaginare cosa può essere domenica, loro ci trascineranno e noi dovremmo trascinare loro all’ennesima impresa”.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006