CASARANO – Doveva sembrare un’impresa quasi impossibile. E invece il Casarano, a Meda, ha scritto una delle pagine più emozionanti della propria stagione. Al “Favini” i rossazzurri ribaltano il pesante 0-2 dell’andata, battono il Renate per 3-0 e conquistano una semifinale playoff che fino a pochi mesi sembrava solo un’utopia.
Il simbolo della serata porta il nome di Salvatore Cerbone. Ancora lui, ancora decisivo. Il talento classe 2007 si prende la scena intorno alla mezz’ora del primo tempo: riceve da Logoluso, si sistema il pallone e lascia partire un destro a giro che si infila sul secondo palo, facendo esplodere il settore ospiti. Passano pochi minuti e i sogni rossazzurri raddoppiano: dalla stessa zona di campo il numero 35 mette al centro un pallone velenoso che il difensore nerazzurro Riccardo Ori devia sfortunatamente nella propria porta.
All’intervallo è 0-2, risultato che rimette tutto in equilibrio ma che ancora non basta ai salentini per completare la rimonta. Nella ripresa, però, la squadra di Di Bari continua a spingere senza paura. Ripartenza veloce sulla corsia mancina, palla che attraversa il campo e arriva a Mino Chiricò: controllo, sguardo al centro e cross perfetto per Grandolfo, che di testa firma il gol del definitivo 0-3 e completa il ribaltone.
Nel finale arriva anche l’espulsione di Versienti per doppia ammonzione, che lascia il Casarano in inferiorità numerica per oltre mezz’ora. Ma neppure questo basta a fermare una squadra che ha mostrato carattere, coraggio e una voglia enorme di continuare a sognare.
La formazione del presidente Filograna conferma così di essere una delle realtà più imprevedibili e affascinanti di questi playoff nazionali. Adesso per il Casarano si aprono le porte della semifinale, con un sogno che partita dopo partita sembra sempre più concreto: quello di continuare la corsa verso una storica Serie B. Il popolo salentino ci crede, e questa squadra ha dimostrato di avere tutte le carte per provarci fino in fondo.