È terminata a Squinzano la fuga di un 53enne residente a Cellino San Marco, scoperto all’interno della casa di una conoscente dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Campi Salentina dopo circa due mesi di latitanza. L’uomo, implicato in sodalizi dediti al traffico di stupefacenti, era svanito nel nulla il 20 gennaio scorso. Non era rientrato in carcere mentre beneficiava del regime di semilibertà. La sua fuga si è interrotta bruscamente ieri. Dovrà ora scontare il resto della pena in carcere: 20 anni e 6 mesi di reclusione. Nell’ambito dello stesso blitz, i militari hanno denunciato una 47enne per favoreggiamento, accusata di aver fornito all’uomo rifugio e protezione nella propria abitazione.