Un pomeriggio qualunque trasformato in violenza, nel pieno centro cittadino. È da qui che prende avvio l’ennesimo episodio di bullismo tra giovanissimi, che ha portato il Questore Giampietro Lionetti a emettere due provvedimenti di ammonimento nei confronti di una 14enne e una 13enne, ritenute responsabili dell’aggressione ai danni di una coetanea.
Tutto è partito dal coraggio della vittima, una studentessa minorenne che, dopo aver subito un’aggressione, ha deciso di denunciare l’accaduto. Accompagnata dai genitori, si è rivolta all’Ufficio Minori della Questura di Lecce, raccontando agli investigatori quanto avvenuto.
L’episodio si è consumato nei pressi del Teatro Politeama Greco, dove la ragazza, mentre si trovava con un’amica, è stata accerchiata da un gruppo di coetanei e poi aggredita fisicamente da due giovani.
Immediata la risposta degli agenti, che hanno avviato accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e identificare le responsabili. Una volta concluse le indagini, le due minorenni sono state convocate in Questura insieme ai genitori, dove è stato loro notificato l’ammonimento.
Durante l’incontro, le giovani sono state messe di fronte alle possibili conseguenze di eventuali comportamenti futuri analoghi. L’ammonimento per i minori, introdotto con il cosiddetto decreto Caivano, rappresenta infatti uno strumento di prevenzione amministrativa dal forte valore educativo: non una sanzione punitiva, ma un intervento volto a interrompere sul nascere percorsi di violenza e devianza.
L’obiettivo è chiaro: responsabilizzare i minori e favorire una presa di coscienza del disvalore sociale delle proprie azioni, evitando che episodi simili possano degenerare in conseguenze più gravi.
Elisabetta Paladini, classe 1986, giornalista pubblicista dal 2011. Redattrice di Telerama e conduttrice della trasmissione "Sono Sindaco"