Un bossolo di Kalashnikov recapitato in una busta: è l’ennesima minaccia indirizzata alla giudice del Tribunale di Lecce Maria Francesca Mariano. Il plico è stato intercettato nei giorni scorsi dalla squadra mobile, prima che potesse arrivare sulla scrivania del magistrato.
Sull’episodio vige il massimo riserbo. Gli investigatori hanno sequestrato la cartuccia e avviato accertamenti per individuare autore e movente. Il ritrovamento si inserisce in una lunga scia di minacce.
A metà gennaio, un ordigno artigianale era stato scoperto in un locale riconducibile alla famiglia della magistrata: una bottiglia con polvere da sparo e miccia, trovata vicino a una bombola di gas. Pochi giorni prima, una lettera con espliciti auguri di morte era stata recapitata nel suo ufficio.
Sotto scorta dal 2023, Mariano resta nel mirino. Si tratta del terzo episodio dall’inizio dell’anno.